lunedì 29 dicembre 2014

Caro amico ti scrivo di Delfo Cantoni.


Caro amico ti scrivo di Delfo Cantoni.



Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po' e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò. 
L’anno che sta arrivando chiude il semestre europeo presieduto da un italiano niente di meno che da il nostro Renzi.
E chi se ne era accorto? 
Cosa ha comportato per Francia ed Italia paesi più di altri nel mirino nei confronti delle pressioni tedesche sul debito ed il pareggio di bilancio? 
Il nostro:M.R non si è fatto sentire, non ne ha detta una buona ha perfino citato Mina cantando -parole, parole- all’uscita da un vertice europeo. 
Lo sforamento del deficit necessario alla crescita che richiede investimenti.
La licenziabilità su questo si basa la ricetta di Renzi con l’abolizione dell’articolo 18 già deflorato dalla Fornero. 
Una delle più grandi rotture tra governo e parti sociali, si sentono innovatori a villipendere il sindacato. 
In tutta Italia abbiamo visto la polizia caricare e manganellare studenti e lavoratori. 
Il 12 Dicembre c’è stato lo sciopero generale ed è solo un primo passo. 
Ricordiamo che Renzi non è stato eletto e che i suoi voti sono quelli delle Europee e regionali non delle politiche. Il suo partito piglia tutto perde voti ed altissima ancora è stata la non affluenza ai seggi, perché la destra collusa con mafia ed ogni malaffare ancora non ha un leader certo. 
Si temono colpi di coda.
Non lasciamo ai penta stellati l’onere e l’onore di cacciare queste persone dal Mose a Venezia alla Roma nera e malavitosa di Buzzi e Carminati.
Anche le passate amministrazioni capitoline erano colluse e complici in un sistema che gestiva appalti sui miserabili di Victor Hugo, colonne infami di povera gente, rom, profughi, immigrati. 
Non sono mai riuscito a non votare negli ultimi venti anni. 
Non facciamo di ogni erba un fascio, io ho difficoltà ad essere garantista con Alemanno perché un dato parla chiaro il il sindaco Marino ha denunciato un gigantesco buco nel bilancio capitolino.
In questi giorni a Roma molti cosiddetti clochard rischiano di morire assiderati per il calo brusco delle temperature. 
E arrivato l’inverno qui da poche ore.
Si è detto aprano le chiese forse per la prima volta servono a qualcosa. 
Caro Mimmo un abbraccio a te ed a Barbara ed a tavor art mobile.




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